quello che le donne non dicono

Agosto 03, 2021 ,
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Farsi guardare è qualcosa che (quasi) tutte negano e che a (quasi) tutte piace. 

Questo film potremmo titolarlo “Quel che le donne non dicono”! 

Oggi pensavo come le cose cambiano a seconda che siano osservate dagli occhi di una donna o di un uomo. Questa simpatica riflessione mi è venuta  in mente rileggendo le parole di Mirko Spelta, l’autore del libro “Scusami se ti chiamo stronzo”, dove decodifica il maschile traducendolo quasi fosse una lingua straniera!   Cito testuali parole: ” Alle donne piace un’altra donna quando è elegante, discreta, fine. Quelle che invece esibiscono una femminilità un po’ troppo esplicita, quelle dalla bellezza appariscente, alle donne tendenzialmente non piacciono. Per gli uomini il discorso è un tantino diverso. L’eccessiva sobrietà, l’essere troppo fine e graziosa, tendenzialmente fa colare l’eros a picco come il Titanic.

Il limite oltre il quale l’uomo avverte l’esagerazione, e quindi oltre il quale l’effetto diventa negativo, è spostato mediamente venti chilometri più avanti del vostro

Quel che le donne non dicono…io lo dico chiaro! 

Io invece mi sono sempre trovata bene nel dialogare con il maschile. Le parole della seduzione giocosa sono divertenti. Come lo è guardare e farsi guardare. 

Non vorrete dirmi che alla spiaggia non passate almeno un terzo del tempo guardando gli altri? E formulando pensieri su di loro?

L’importante è non essere malevoli e metterci sempre dell’ironia. Il repertorio della femmina Alfa non appartiene a tutte ma il desiderio di essere all’incrocio degli sguardi, ciascuna a suo modo e con le sue caratteristiche, fa parte di quel che le donne spesso non dicono. 

Io credo che nonostante le mille paranoie a gran parte delle donne piaccia molto essere guardata. 

Perché la cosa che più turba una donna, che la fa arrabbiare, che la deprime, è l’indifferenza. Essere destinataria di uno sguardo di ammirazione, di una frazione di fantasioso desiderio, è impulso vitale! 

Vi ricordate la Locandiera? La commedia di Goldoni?  Mirandolina, la protagonista, cerca di punire l’uomo che la tratta con indifferenza e mette sul campo tutte le sue armi (anche subdole) per indurlo a riconoscere la sua bellezza, la sua intelligenza. E per farlo innamorare. 

In fondo sedurre vuole dire portare a sé, no? 

È un gioco che ha molto a che fare con la gratificazione, con la gioia di sentirsi amati, accettati, voluti.