Il gioco (erotico) di Manara

Luglio 21, 2021
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Tanto tempo fa rimasi colpita da un fumetto, che riportava le immagini di una giovane donna, molto attraente, “vittima” di un gioco erotico. Si chiamava Le Déclic. Parlava di un dispositivo in grado di innescarle comportamenti piuttosto…fuori norma! Insomma, avete capito, eroticamente estremi. Lei era morigerata, piuttosto “secca” e questo gioco rappresentava un divertimento per chi lo padroneggiava.

Quali sono i limiti di un gioco erotico?

Allora mi sono messa a riflettere sul gioco erotico e sulle sue barriere, sui suoi limiti. Come sempre, Milo Manara ci era arrivato prima di tanti altri, usando la sua espressività fantastica per raccontare. Infatti, Le Déclic fu tratto proprio da un fumetto di Manara, Il Gioco. Parlava di una giovane donna borghese repressa, cui era stato impiantato un chip collegato a un telecomando, in grado di scatenare i suoi istinti sessuali. 

Lo avete mai visto? Il tasso erotico è altissimo, come sempre quando si ha a che fare con Manara. Naturalmente, lì la provocazione era spinta oltre il limite. Anche in senso fanta-scientifico. 

Le serie sono state pubblicate nel 1991, nel 94 e nel 2001. Immediato, il successo in Francia, dove ne è uscita anche una trasposizione cinematografica. 

Ma siamo spettatori passivi o riusciamo a giocare?

Pensate a come ha affrontato il tema Nove Settimane e mezzo: un misto di provocazione, erotismo border line e bisogno psicologico di andare oltre il limite. Stephen King de Il gioco di Gerald invece è andato, come suo solito, nella psico patologia noir. 

Il gioco erotico è come uno sport estremo, lo praticano solo quelli allenati. Sembra appartenere solo alla letteratura o alla patologia. Sarebbe bello se diventasse gioco quotidiano.