Desidera(ta): la donna che guarda

Giugno 21, 2021
image

Ce lo spiegava bene, quel capolavoro che è Il Silenzio degli Innocenti. Desideri ciò che vedi. Ma non ci spiegava che il desiderio è a due sensi, visto che il cinema sembra costruito per rappresentare miti e vagheggiamenti del maschio. Anche la donna desidera. La donna che guarda, non è fantasia. Solo che non lo rivela in modo così manifesto. Un problema di potere, di gioco dei ruoli. 

Ci hanno sempre detto che l’erotismo fosse visivo nell’uomo e più cerebrale nella donna. Certo, a una donna raramente basta un’immagine. Ma ognuno, nella sfera erotica, ha un universo simbolico di immagini dentro sé. Essere uomo o donna è irrilevante! 

La donna che guarda? C’è sempre stata!

«Direi che alle donne piace “anche” guardare», spiega Ilaria Consolo, sessuologa, autrice de Il piacere femminile (Giunti). «Però per una donna lo stimolo visivo difficilmente è predominante, e quasi mai sufficiente. In questo il maschio è più lineare, basilare. La sessualità della donna è più complessa, più mentale. A una donna servono i preliminari dei preliminari, non parlo di sentimenti, ma di una ricchezza e una complessità diverse. Certo, c’è anche la parte visiva, e oggi succedono almeno un paio di cose al riguardo. Le donne lo possono ammettere, e dirlo.

siamo sicuramente più “visive” delle nostre nonne. Questo anche perché la vista è diventata, in ogni ambito e per tutti, il senso più sviluppato

Comanda chi scatena il desiderio

Sedurre, se-ducere significa portare verso sé. È più seduttore chi guarda o chi viene guardato?

Dietro alla possibilità di guardare, le donne  rivendicano il diritto a meritare il piacere, a decidere con chi, e come e dove

E le donne secondo me devono ancora rivendicare questo “diritto allo sguardo”.

Ho proposto una foto inconsueta. Perlomeno, secondo il luogo comune che vede le donne spogliarsi e un uomo dall’altra parte. 

Nel mio mondo paritetico, dove la bilancia del “potere’ seduttivo ha gli stessi pesi sui due piatti, la donna che guarda è un fatto reale. Nulla di cui vergognarsi, nulla da nascondere! 

Anche in questo caso, sarebbe bene superare le barriere di genere, non credete?